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SCORPIONE segno di acqua
E’ un segno negativo,acqua in espansione. Il sole entra
nelloScorpione alla fine del mese di ottobre, il mese del vino, il mese dei
frutti per eccellenza, il momento in cui le foglie cadono ed il regno vegetale
si ripiega su se stesso in una lenta preparazione all'inverno. A Marte, il
signore tradizionale di questo segno, venne preferito Plutone, dopo la scoperta
di questo pianeta; qui ci si è attenuti all'antico segno di Marte. Lo Scorpione
è un campo di battaglia, teatro di intense collisioni psichiche e di profonde
esperienze, e questo è immediatamente ovvio se si considera il simbolismo
collegato a questo segno dalle antiche culture: nelle Scritture indiane, lo
Scorpione è chiamato anche "serpente tenebroso", è il drago a sette teste ucciso
da Ercole, è Apep, il serpente delle tenebre ucciso da Horus, figlio di Osiride
nella mitologia egizia; è il drago ucciso da San Giorgio, è il serpente del
paradiso foriero di morte e, tuttavia, con essa, anche della conoscenza del bene
e del male; è anche l'aquila che talvolta illustra questo segno nello zodiaco
inglese moderno; è persino la rappresentazione di Satana. Se si volesse
riassumere la natura di questo segno in poche parole, potremmo dire che è la
coscienza delle fondamentali sfaccettature della vita, nonché la trasformazione
delle forze primitive. Lo Scorpione è legato alla libido, il potere creativo,
nonché all'amore, alla nascita, alla morte e alla resurrezione; un nato sotto il
segno dello Scorpione si immerge profondamente in problemi di questo genere, che
sono per lui oggetto di preoccupazione costante: lotta in continuazione contro
questi principi dentro di sé. Nell'afflizione è perverso e distruttivo; se
riesce a dominare il suo aculeo velenoso, allora diventa un mistico o un medico
e fa del bene ai suoi simili. Tuttavia si lancia in ogni impresa con una grande
intensità, dovuta al fatto di essere governato da Marte. Si è cercato in modo
particolare di esprimere in questo quadro l'essenza della Energia Creatrice che
è liberata dalla morte della natura inferiore per trasmutare l'essere umano in
un essere resuscitato. Il simbolo astrologico di Marte è stato posto in un
dodecaedro; questa superficie regolare con dodici lati è una delle strutture
pitagoriche. Come abbiamo visto prima, il pentagono, superficie a cinque
lati, viene associato al pianeta Marte E questo perché Marte è assegnato a
Geburah, la quinta sephira sulla colonna di sinistra dell'Albero della Vita
della Cabala, la colonna del rigore. Questa figura geometrica simbolizza
l'essere umano con i suoi cinque sensi, il quale, d'altronde, con le braccia e
le gambe tese, occupa un pentagono; il dodecaedro si compone di dodici
pentagoni, ed è per questo che qui si è usato, per simbolizzare il viaggio
dell'uomo lungo la strada che conduce alla coscienza attraverso le dodici fasi
dello zodiaco. In questo preciso caso, l'uomo si trova nella fase dello
Scorpione, si sforza di scoprire lo stato raggiunto e ne può vedere il riflesso
soltanto sulla superficie del mare della propria coscienza; questa superficie
continuamente cangiante al ritmo delle sue emozioni, gli offre, però,
un'immagine totalmente distorta. Le emozioni bloccano la sua perspicacia,
impedendogli di elevarsi ad un livello superiore. Accanto all'aculeo velenoso vi
sono i suoi istinti: è il drago della sua natura inferiore che egli deve
combattere, proprio come fece San Giorgio che rappresenta la sua natura
superiore. Deve diventare uno Yogi, un mistico, per trasformare i poteri
inferiori che in sé attraverso un interminabile processo di autodisciplina.
Grazie a questa sublimazione sarà in grado di elevarsi come un'aquila, l’uccello
regale dell'anima che vola verso il cielo. Il vecchio io muore e nasce una nuova
persona, simile ad un bambino. La coppa della vecchia vita è svuotata e
rovesciata; ormai è inutile e viene sostituita da una coppa nuova (perché
nessuno mette il vino nuovo nella bottiglia vecchia) in cui brucerà d'ora
innanzi la luce dello spirito. È così che, dopo esser stato nel paradiso, il
tenebroso serpente, foriero di naturalmente, sono sfumature di un rosso velenoso
a causa di Marte. I segni magici, in alto a sinistra, sono: il sigillo
planetario di Phaleg che appartiene a Marte e, a destra, il glifò
dell'intelligenza Graphiel.

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