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ARIETE segno di fuoco
E’ un segno di fuoco. Il sole si trova in Aries dal 21 marzo al 21
apri-le. È governato da Marte. È un segno positivo, fuoco in generazione. In
Aries, il sole all'inizio della prima vera porta una luce nuova, una vita nuova.
Si è voluto sottolineare come lo sviluppo attraverso i dodici segni cominci con
Aries; è per questo che si è scelto di dipingere l'ariete primitivo, sebbene
alcuni nati dell'Ariete si trovino evidentemente ad un livello più elevato,
essendo spiriti più maturi la cui natura Ariete è più avanzata lungo il cammino
dell'evoluzione. Comunque, a causa del suo slancio iniziale, l'ariete viene
raffigurato in pieno movimento, il che è una sua caratteristica, si getta a
testa prima sugli ostacoli, alla cieca. Questo, però, non è un ariete comune ed
irresponsabile: è il famoso ariete della mitologia greca, il cui Vello d'Oro è
stato conquistato dagli Argonauti sfidando il feroce drago che ne era a guardia.
Strettamente connesso a Marte, il suo pianeta dominante, passa di corsa, senza
rendersi conto di ciò che gli sta attorno,introverso. Il guerriero è Marte, dio
della guerra. È armato dalla testa ai piedi, eppure la sua spada è nel fodero.
Non è venuto per distruggere, infatti la mano destra brandisce una torcia in
fiamme. Qui egli è Prometeo, portatore di luce. Suscita e mantiene il fuoco
dell'entusiasmo. Strettamente connesso a Marte, il suo pianeta dominante,
passa di corsa, senza rendersi conto di ciò che gli sta attorno,introverso. Il
guerriero è Marte, dio della guerra. È armato dalla testa ai piedi, eppure la
sua spada è nel fodero. Non è venuto per distruggere: infatti la mano destra
brandisce una torcia in fiamme. Qui egli è Prometeo, portatore di luce. Suscita
e mantiene il fuoco dell'entusiasmo. L’ariete porta con sé lo slancio di un
nuovo inizio, è il pioniere; i vecchi edifici dell'ordine stabilito crollano e
nasce un'apertura a nuovi sviluppi. Sotto il segno di Aries l'esperienza non ha
ancora avuto il tempo di svilupparsi, da cui la presenza di Avidya
(l'ignoranza). È così che Aries veniva immaginato nel Buddismo
primitivo. Avidya compare sullo sfondo, a destra, con una lampada in mano
per rischiarare ciò che la circonda. Non può vedere nulla perché è bendata, il
che sottolinea la sua assenza di esperienza della vita, tuttavia indossa l'abito
verde della speranza. Invece, il "Bagatto" dei Tarocchi si trova in fondo a
sinistra, è il nato dell'Ariete di livello elevato che, attraverso le
esperienze, è diventato colui che governa e controlla i quattro elementi del-la
Creazione grazie al potere di Marte, e che si servirà della propria volontà per
operare positivamente su questi ultimi. Gli elementi della Creazione sono
simbolizzati dagli attributi magici disposti sull'altare
davanti a lui, il bastone che gli consente di controllare gli elementi del fuoco
(da paragonare con il mondo di Aziluth della Cabala); la spada che governa gli
elementi della luce (il terzo mondo, quello di Yetzirah); la coppa , elemento
dell'acqua (il secondo mondo, quello di Briali), e il pentacolo (il quarto
mon-do di Assiah). Con la mano destra tende il bastone al
cielo per attrarre i poteri cosmici che, con la mano sini-stra dirige verso la
terra, il suo campo di azione. Il cerchio infinito, la lemniscata è visibile
sopra la sua testa, è il segno di ciò che è eterno. Il Bagatto è in piedi di
fronte ad una porta chiusa intagliata nella roccia e adorna di un cerchio
formato da dodici stelle ,a simbolizzare le dodici tappe di
sviluppo attraverso i segni zodiacali che cominceranno proprio dietro il suo
battente. Una creatura simile ad una lucertola si trova su una pietra in primo
piano, è il basilisco, un solo sguardo del quale può distruggere qualsiasi
forma di vita. La Cabala ha fatto di questa creatura il simbolo di Geburah,
la Sephira associata a Marte; in alchimia, esso corrisponde alla salamandra,
ispiratrice (abitante) dell'elemento fuoco. Il dipinto è incorniciato da punte
di ferro che si compenetrano, a suggerire il carattere dei poteri di Marte.
In basso si trova il segno tradizionale di Aries in un simbolo dai cinque
lati uguali, il pentagono . Quest'ultimo si riferisce a Marte in associazione
con la quinta sephira dell'Albero della Vita della Cabala. Si possono anche
vedere i seguenti glifi magici tutt'intorno al dipinto: partendo dall'angolo
inferiore sinistro, figurano i glifi dell'arcangelo planetario Samaele , il
segno astrologico di Marte, il sigillo dello spirito planetario Pharos Phaley,
il sigillo del pianeta Marte stesso , il segno dell'intelligenza planetaria
Graphiel, e tre segni appartenenti all'intelligenza planetaria
Barzabel.
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